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Associazione PRO LOCO di Filiano

Provincia di Potenza

 

STATUTO

(Allegato “A” al Verbale di Assemblea n. 1 del 09/11/2008)

 

 

Art. 1 - COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

1. In data 26 maggio 1987, presso il notaio dott. Libero De Bellis in Potenza via Due Torri n. 3 è stata costituita, con atto pubblico n. 2917 registrato a Potenza il 10/06/1987, l’Associazione Pro Loco di Filiano

2. L’Associazione  Pro Loco di Filiano ha sede legale nel Comune di Filiano, attualmente in Viale 1° maggio, snc.

3. L’eventuale trasferimento della sede sociale non comporta modifiche al presente statuto.

4. La Pro Loco di Filiano aderisce all’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), tramite il Comitato Regionale di Basilicata.

 

Art. 2 - CARATTERISTICHE E COMPETENZA TERRITORIALE

1. La Pro Loco è un’associazione di volontariato, di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica utilità sociale, e con rilevanza di interesse pubblico.

2. Essa ha competenza nel Comune di Filiano (PZ).

3.  La Pro Loco può operare anche al di fuori del proprio Comune in presenza di forme consortili con altre Associazioni o Enti o di convenzioni stipulate con Comuni e Province in località in cui non esista altra associazione Pro Loco.

 

Art. 3 - FINALITÀ

1. La Pro Loco ha finalità di promozione sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche del luogo su cui insiste. In particolare si propone le seguenti finalità:
a) tutela e miglioramento delle risorse ambientali, turistiche e culturali del luogo;
b) assistenza, tutela e informazione turistica;
c) iniziative atte a sensibilizzare la popolazione residente nei confronti del fenomeno sociale, culturale,  ambientale e turistico;
d) promozione e assunzione di iniziative e di manifestazioni atte a favorire la conoscenza, la valorizzazione e la salvaguardia delle risorse culturali e turistiche;
e) compiti di vigilanza sul prodotto turistico;
f) attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate alla conoscenza ed agli scambi culturali;
g) collaborazione con l’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia –  Comitato Regionale) quale organo rappresentativo delle Pro Loco e di collegamento con la Regione Basilicata e con la Provincia di Potenza;
h) apertura e gestione di un circolo per i propri soci;
i) costruire e gestire impianti sportivi, turistici  e ricreativi;
l) promuovere e coordinare le iniziative (convegni, gite, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni culturali, sportive e ricreative, fiere, mostre, ecc.) che servano ad attirare ed a rendere più gradito il  soggiorno dei turisti;
m) stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati per il raggiungimento dei fini sociali sopra riportati e nel senso più ampio.

 

Art. 4 - SOCI
1. I soci della Pro Loco si distinguono in:
a) Soci ordinari;
b) Soci sostenitori (eventuali);
c) Soci benemeriti (eventuali);
d) Soci onorari (eventuali).

2. Sono Soci ordinari coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita  dall'Assemblea.

3. Sono Soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.

4. Sono Soci Benemeriti coloro che vengono denominati tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti  a favore della Pro Loco.

5. Sono Soci Onorari i Soci che vengono denominati tali dall'Assemblea, su proposta motivata del Consiglio Direttivo, per particolari meriti acquisiti nella vita della Pro Loco.

6. Il riconoscimento di Socio Benemerito  e Onorario è perpetuo, da diritto di assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei Soci, comporta l’esonero dal pagamento della quota sociale annuale.

7. Non è ammessa la categoria  dei Soci temporanei.

8. La qualità di socio è conseguibile da tutti i residenti e domiciliati nel Comune di Filiano ed altresì coloro che per motivazioni varie (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all'attività della Pro  Loco, e si perde per dimissioni, morosità o indegnità.

 

Art. 5 - DIRITTI E DOVERI

1. I soci ordinari e sostenitori hanno il dovere di versare la quota sociale annua stabilita dall’Assemblea in occasione del bilancio preventivo. Detta quota deve essere versata - pena la decadenza dell'iscrizione - entro 30 (trenta) giorni dalla  richiesta d'iscrizione all'Associazione o, per i rituali rinnovi, entro il 31 gennaio di ogni anno sociale.

2. Tutti i soci in regola con i versamenti della quota sociale, purchè maggiorenni, hanno diritto:
a) di voto per eleggere gli organi  direttivi della Pro Loco;
b) di essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco;
c) di voto per l’approvazione dei bilanci, delle modifiche statutarie e regolamentari della Pro Loco;
d) a ricevere la tessera della Pro Loco;
e) a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
f) a frequentare i locali della Pro Loco;
g) di fruire dei servizi della Pro Loco e di partecipare a tutte le sue attività;
h) ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica  di socio di una Pro Loco U.N.P.L.I. in occasione delle attività promosse o/ed organizzate dalla Pro Loco stessa.

3. I Soci hanno l'obbligo di:
a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
b) versare nei termini la quota  associativa alla Pro Loco;
c) non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.

4. I soci hanno il dovere di partecipare alla vita sociale e amministrativa dell’Associazione, di curarne l’immagine e di garantirne l’assetto economico.

 

Art. 6 - AMMISSIONE E PERDITA DI QUALIFICA DI SOCIO

1. La qualifica di socio è conseguibile da tutti i residenti e domiciliati nel Comune di Filiano, e si perde per dimissioni, morosità e indegnità.

2. L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa, senza obbligo di rendere nota la motivazione,  dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito di specifica richiesta dell’interessato, entro trenta (30) giorni dalla stessa, e del successivo versamento della quota associativa annuale

3. La quota associativa è intrasmissibile e non  rivalutabile.

4. L'esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed  i Regolamenti della Pro Loco.

5. Il Consiglio Direttivo, qualora intervengano gravi motivi, potrà radiare il Socio.

 

Art. 7 - ORGANI

1. Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario ed il Tesoriere;
e) il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Art. 8 - ASSEMBLEA DEI SOCI

1. L'Assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci medesimi, secondo il concetto di sovranità dell'Assemblea dei Soci. Ogni Socio esprime un voto indipendentemente  dall'ammontare della quota associativa versata, con eleggibilità libera degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo come da codice civile, mentre nell'ambito delle Associazioni Pro Loco non è ammesso il voto per corrispondenza.

2. L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi sociali.

3. All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con la quota sociale dell’anno in corso; hanno diritto di voto i soci  che risultino in regola con le quote sociali dell’anno precedente ed abbiano versato entro i termini stabiliti quelle dell’anno in corso.

4. Sono consentite sino a due deleghe, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Socio. Nella elezione  degli organi sociali i soci possono esprimere preferenze sino ad un massimo dei due terzi dei seggi da assegnare.

5. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

6. L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno  per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente e sulla formazione del bilancio preventivo (l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre), sul programma di attività e sulle proposte  del Consiglio Direttivo o dei Soci.

7. L’Assemblea ordinaria deve essere tenuta entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno successivo, ed entro il mese di marzo per l’approvazione  del bilancio consuntivo dell’anno precedente.

8. Spetta, inoltre, all’Assemblea la elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.

9. L'Assemblea straordinaria è convocata:
a) dal Presidente quando ne ravvisi  la necessità;
b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo;
c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;
d) per le modifiche del presente Statuto;
e) per lo scioglimento  della Pro Loco.

10. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quando non diversamente disposto dal presente Statuto, è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto di voto; in seconda  convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, qualsiasi sia il numero dei soci presenti aventi diritto al voto.

11. L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa deliberazione del Consiglio  Direttivo che ne stabilisce la data, la sede e l'ordine del giorno.

12. L’avviso di convocazione delle Assemblee (sia ordinaria sia straordinaria) deve essere consegnata a mano o a mezzo posta ai Soci (i soci devono essere in regola con il  versamento della quota avvenuto almeno trenta giorni prima del giorno fissato per la celebrazione dell'Assemblea, valutando inoltre in contemporanea l'esistenza del tesseramento del Socio anche per l'anno precedente a quello della votazione) almeno sette  giorni prima della data fissata; la spedizione può essere anche accompagnata dall'affissione degli avvisi con modalità idonee a portarli a conoscenza dei Soci (nella sede della Pro loco, in pubblica bacheca, sul sito internet istituzionale, etc.).

13. Le Assemblee, sia ordinaria sia straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l'Assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell'Assemblea;  allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco.

14. L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti).

15. L’Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto.

16. L’Assemblea  delibera le modifiche statutarie con il voto favorevole della maggioranza dei votanti presenti (gli astenuti non sono considerati votanti).

17. L’Assemblea per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convocazione con la presenza  dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto.

18. L’Assemblea delibera lo scioglimento della Pro Loco con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli  astenuti non sono considerati votanti).

19. Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta  e motivata da parte dei richiedenti.

 

Art. 9 - CONSIGLIO DIRETTIVO

1. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari, stabilito dall’Assemblea prima delle votazioni, di membri eletti a votazione segreta dall’Assemblea stessa; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

2. Possono  essere invitati alle sedute del Consiglio Direttivo, con parere consultivo, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico-culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo.

3. Il Consiglio  si raduna di norma almeno ogni sessanta giorni, ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Componenti.

4. Il Consigliere che non rinnovi la propria adesione alla Pro Loco entro il 31 gennaio  decade automaticamente dalla carica.

5. I Consiglieri che risultano assenti per tre sedute consecutive senza giustificazione motivata da produrre per iscritto, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale  provvede alla surrogazione dei medesimi come previsto nel successivo comma.

6. In caso di vacanza per qualsiasi motivo si procederà come segue:
i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; se non vi fossero più Soci da utilizzare per la surroga sarà indetta una nuova Assemblea elettiva per l'integrazione  del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato  decaduto ed il Presidente dovrà, entro due mesi dal verificarsi della vacanza, indire l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

7. Il Consiglio Direttivo decade se l'Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo  economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dalla predetta Assemblea, indire l'Assemblea elettiva per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.

8. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva  della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è determinante il voto del Presidente.

9. Per la validità delle riunioni di Consiglio non sono ammesse deleghe.

10. Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

11. Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato all’UNPLI di Basilicata.

12. Spetta al Consiglio l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione e l’approvazione del bilancio preventivo, la formazione del bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall’Assemblea; spetta, inoltre, al Consiglio deliberare sull’entità  della quota sociale annua, deliberare sull’ammissione o sull’esclusione dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri e Revisori, assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte  le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci.

13. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono rese note al pubblico mediante affissione all’Albo della Pro Loco, all’albo del Comune  e mediante pubblicazione sul sito internet istituzionale della Pro Loco dell’ordine del giorno, dell’orario e della data di convocazione.

14. Le sedute del Consiglio Direttivo sono pubbliche. Il Presidente può espellere coloro che  intralcino o disturbino i lavori consiliari. Non è data facoltà di parola ad esterni se non a coloro chamati in qualità di esperti ai sensi dell’art. 9.2.

15. Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato  dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedenti.

 

Art. 10 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE

1. Il Presidente e il Vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a votazione segreta o in altro modo accettato alla unanimità dal Consiglio stesso.

2. Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo.  Può essere riconfermato. La carica è gratuita.

3. Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal Vice Presidente o dal Consigliere più anziano di iscrizione alla Pro Loco.

4. Il Presidente convoca e presiede  il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci con l’assistenza del Segretario.

5. Il Presidente ha in unione agli altri membri del Consiglio Direttivo la responsabilità dell’amministrazione dell’Associazione, la rappresenta  di fronte ai terzi ed in giudizio, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.

6. Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco.

7. In caso di impedimento definitivo o  dimissioni verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo che provvederà entro quindici (15) giorni all'elezione di un nuovo Presidente.

8. Il Presidente, allo scadere del mandato, resta in carica per l'espletamento dell'ordinaria amministrazione  fino alla nomina del nuovo Presidente.

 

Art. 11 - SEGRETARIO E TESORIERE

1. Il Segretario e il Tesoriere sono eletti dal Consiglio Direttivo a votazione segreta o in altro modo accettato alla unanimità dal Consiglio stesso.

2. Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea, redige i verbali delle relative  riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.

3. Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente,  della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale.

4. Il Tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni.

5. Il Tesoriere, in particolare, ha i seguenti compiti:
a) amministra un fondo spese  istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo;
b) redige la stesura dei bilanci;
c) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute;
d) deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio consuntivo per almeno quindici  giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per l’approvazione.

 

Art. 12 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

1. Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti, eletti a votazione segreta dall’Assemblea dei soci.

2. Saranno eletti i cinque soci che avranno ricevuto il maggior numero dei voti; i primi tre quali  membri effettivi, gli altri due come supplenti.

3. I tre membri effettivi sceglieranno fra loro il Presidente del Collegio.

4. Essi durano in carica quattro anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.  La carica di Revisore dei Conti è gratuita.

5. Essi hanno il compito di esaminare periodicamente la contabilità sociale ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno, nonché di relazionare sul bilancio consuntivo.

6. I Revisori dei Conti  sono invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso possono esprimere la loro opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.

 

Art. 13 - PRESIDENTE ONORARIO

1. Il Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei soci per eccezionali meriti acquisiti in attività svolte a favore della Pro Loco.

2. Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di  rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.

 

Art. 14 - CONTROLLO E VIGILANZA

1. La Pro Loco adegua la propria attività gestionale alle norme delle leggi vigenti, riconoscendo l’assenza di lucro e la competenza territoriale.

2. La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria,  libera e gratuita, dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

3. La Pro Loco accetta le direttive e gli accertamenti dell’UNPLI così come previsti dallo Statuto e dal regolamento dell’UNPLI regionale, e le verifiche  e i controlli della rispettiva normativa regionale.

4. La Pro Loco accetta di sottoporre l’attività dell’Associazione al controllo, anche delegato, dell’autorità regionale competente.

5. La Pro Loco deve depositare,  entro trenta giorni dalla propria costituzione, il proprio atto costitutivo completo di statuto e regolamento presso l’UNPLI regionale.

6. Il Comitato Regionale U.N.P.L.I. può decidere – fatto salvo ogni intervento della Regione  Basilciata per le Pro Loco iscritte nell’Albo Regionale - il commissariamento della Pro Loco:
a) su richiesta di almeno la metà più uno dei Soci membri del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta di almeno la metà più uno dei  Soci;
c) in caso di inattività del Consiglio Direttivo;
d) in caso di irregolarità nella gestione della Pro Loco;
e) negli altri casi previsti dallo Statuto Regionale dell'U.N.P.L.I..

7. L'atto costitutivo, lo statuto sociale  e le eventuali modifiche, l'atto di scioglimento, le risultanze contabili e la relazione annuale sull'attività, approvati dall'Assemblea, vanno inviati agli organi competenti per legge.

8. L’UNPLI regionale, in caso vengano meno i requisiti  necessari per un corretto funzionamento della Pro Loco, mette a disposizione l’atto costitutivo e relativo statuto per i cittadini che volessero riattivare il funzionamento dell’associazione.

 

Art. 15 - PRESTAZIONI DEI SOCI

1. La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci per il perseguimento dei fini istituzionali.

2. Tutte le cariche della Pro Loco sono gratuite e sono incompatibili con cariche  politiche e amministrative.

3. Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell'ambito  delle attività istituzionali.

4. Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) mansioni e/o incarichi che potranno  essere retribuiti a quotazioni di mercato e dietro presentazione di regolare documentazione fiscale.

 

Art. 16 - PERSONALE DIPENDENTE

1. L'Associazione, dove si renda necessario, ed il suo bilancio lo consenta, può assumere personale dipendente o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri Soci, mediante deliberazione del Consiglio Direttivo che fissa la  natura dell'incarico, la sua durata e la retribuzione, in osservanza delle normative vigenti in materia di personale.

 

Art. 17 – RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE

1. Le risorse economiche con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività sono:
a) le quote sociali, annualmente stabilite dall’Assemblea dei soci nel bilancio di previsione, da versare entro  il 31 gennaio di ogni anno;
b) contributi dei soci;
c) eredità, donazioni e legati;
d) contributi dello Stato, della Regione, della Provincia, del Comune o di Istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici programmi  realizzati nell’ambito dei fini statutari.
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) contributi dell’Unione Europea;
g) proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e di servizi ai soci o a  terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, agricola e artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) erogazioni liberali  dei Soci e di terzi per i fini istituzionali;
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
l) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

2. Tutte le entrate ed i proventi dell'attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi esclusivamente per il raggiungimento delle finalità della stessa ed eventuali utili o avanzi di gestione nonché  fondi, riserve o capitale durante la vita della Pro Loco non possono essere divisi e/o distribuiti, neppure in forme indirette, ai Soci.

3. Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attività  istituzionali previste dal presente Statuto.

4. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili ricompresi nell’inventario redatto annualmente a cura del Consiglio Direttivo e verificato dal Collegio dei Revisori  dei Conti.

 

Art. 18 - RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO

1. Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall'Assemblea dei Soci annualmente.

2. Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa  e di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.

3. Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.

 

Art. 19 - DISPOSIZIONI GENERALI

1. Le eventuali modifiche al presente Statuto, deliberate dall’Assemblea straordinaria secondo le norme vigenti, vanno registrate direttamente dal Presidente della Pro Loco presso l’Ufficio di Registro competente.

 

Art. 20 - SCIOGLIMENTO DELLA PRO LOCO

1. La Pro Loco può essere sciolta con apposita delibera dei soci in Assemblea straordinaria.

2. Lo scioglimento della Pro Loco deve essere comunicato all’UNPLI regionale, al Comune di residenza, agli organi di polizia competenti, nonché  alla Regione, ove esista l’Albo regionale delle Pro Loco.

3. In caso di vacanza amministrativa, l’amministrazione uscente risponde direttamente di eventuali pendenze contabili o amministrative.

4. Ha l’obbligo di devoluzione  del patrimonio, in caso di scioglimento, al Comune di Filiano.

5. In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni acquisiti o costituiti con il concorso finanziario prevalente della Regione Basilicata o di enti pubblici saranno conferiti  all’ente turistico eventualmente subentrante o, in mancanza, al Comune in cui ha sede l’Associazione stessa o, con autorizzazione regionale, si procederà alla devoluzione degli stessi ad altro ente pubblico o associazione che perseguono  finalità sociali.

 

Art. 21 - RIFERIMENTI LEGISLATIVI

1. Per tutto ciò che non è espressamente contemplato nel presente Statuto e nel Regolamento allegato, si fa rinvio a quanto previsto nel Codice Civile, nelle leggi nazionali relative alle Pro Loco e nella legge sulle Pro Loco della Regione Basilicata,  nonché alle norme e regolamenti dell’UNPLI nazionale e regionale.

 

Art. 22 - REGOLAMENTO INTERNO

1. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea dei Soci.

 

Art. 23 - NORMA TRANSITORIA

1. Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria tenutasi a Filiano (PZ) il 09.11.2008, ed entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione.

 

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