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Cartolina celebrativa per il ventennale della Via Crucis di Filiano (anno 2004)

Da 30 anni, all’imbrunire del Venerdì Santo, nella parrocchia di Filiano, si può rivivere uno dei momenti più drammatici ed intensi di tutta la storia dell’umanità: la “passione” e la “morte” di Gesù Cristo.

Ad iniziativa della Pro Loco di Filiano e con protagonisti entusiasti e consapevoli i giovani più sensibili del paese, ai nostri cittadini vengono riproposti, in una ricostruzione accurata e fedele alla descrizione evangelica, gli ultimi istanti della vita terrena di Gesù di Nazareth: dal momento in cui il Cristo vacilla sotto il peso della pesante croce che deve condurre sino al luogo del supplizio, agli incontri altamente commoventi con la Madonna, con il Cireneo, con la Veronica e con la Samaritana, fino alla Crocifissione sul Golgota che per l’occasione è una collinetta all’immediata periferia dell’abitato.

Il tutto ha come scenario le strade della nostra cittadina.

In rigorosi costumi confacenti alla storia della Passione di Cristo, circa sessanta figuranti sfilano per le strade principali di Filiano per la rappresentazione della Via Crucis. Le prime scene si svolgono sul sagrato della chiesa madre di “Maria SS. del Rosario”, da cui gli "attori" daranno vita al percorso delle quattordici dolorose stazioni in cui è suddiviso il percorso.
Vi partecipa con vera devozione una gran folla di fedeli, non solo perché vi si portano le tradizionali immagini della settimana santa, ma anche perché i protagonisti sanno trasfondere nei presenti ricchezza di fede e freschezza di sentimenti religiosi.

La Via Crucis “vivente” di Filiano, giunta alla 30ª edizione, richiama sempre tanta gente, sia per l’emozione che riesce a trasmettere sia per il momento forte di preghiera che essa rappresenta.

Seppure nata come semplice evento scenografico essa ha assunto sempre più, col passare degli anni, il senso del raccoglimento e della meditazione sugli episodi finali della vita di Gesù che, con la sua morte e resurrezione, ha dato un senso diverso alla storia degli uomini.

È uno spettacolo meraviglioso al quale non si può certo restare indifferenti. Con le lacrime agli occhi ed un peso nel cuore si seguirà Gesù nella varie tappe che lo porteranno al calvario.

La partecipazione di molti giovani alla realizzazione di questo dramma sacro popolare e il vedere soprattutto quanto essi siano partecipi di questa tradizione è importante: questo consente di tramandare la “Via Crucis” alle nuove generazioni, in modo che la tradizione continui. Tradizione che oltre a celebrare la tradizione religiosa, ha anche la funzione di rinsaldare i vincoli della nostra comunità.

Ma come tutte le cose più belle, nessuna parola può descrivere quello che ogni essere umano può provare alla visione diretta di uno spettacolo così coinvolgente.
La Sacra rappresentazione della “Via Crucis” con personaggi viventi di Filiano, si caratterizza per l’ampia partecipazione della gioventù della nostra parrocchia. Infatti, accanto agli interpreti “storici” della « nostra » Via Crucis, i figuranti – in particolar modo per quanto riguarda i ruoli più significativi – sono tutti giovanissimi.  

Con la “Via Crucis” si intende offrire agli adolescenti ed ai giovani una possibilità di vivere con intensità la propria fede. È un’occasione per mettere alla prova la propria maturità cristiana: parteciparvi risulta essere una grande occasione di riflessione ed incontro con il Signore.

Bisogna ricordare che la prima edizione di questa manifestazione fu realizzata nel 1984 dagli allora ragazzi del Circolo “Vitalba” A.N.S.P.I. di Filiano ed era partita con pochissimi mezzi e solo con una grande voglia di fare.

L’ideatore e promotore dell’iniziativa fu Mecca Antonio.

Nel corso di questi 30 anni la manifestazione è cresciuta e secondo noi potrebbe davvero avere ancora maggiori margini di miglioramento.

Insomma anche grazie al cambio generazionale degli attori la Via Crucis di Filiano diventa sempre più bella e soprattutto è una di quelle tradizioni che rendono davvero interessante il nostro centro anche da un punto di vista culturale.

I ragazzi del 1984 adesso, come è giusto, sono dietro le quinte ma devono essere davvero orgogliosi per i progressi fatti dalla manifestazione in tutti i sensi.

Passate edizioni della Via Crucis

1ª Edizione, 1984

5ª Edizione, 1989

10ª Edizione, 1994

 

20ª Edizione, 2004

28ª Edizione, 2012