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Lu Muzz'c - Giornata tipica del Mietitore (VI edizione)
Al via la sesta edizione della "Giornata tipica del mietitore - Lu Muzz'c", fortunata manifestazione eno-gastronomica, da 6 anni l'appuntamento immancabile dei buongustai e degli amanti dei prodotti genuini del territorio.
Un appuntamento agostano un po' particolare, promosso dall'Associazione Pro Loco di Filiano per tributare un omaggio alla figura del mietitore, lavoratore strenuo e instancabile.
La manifestazione, infatti, vuole essere l'emblema di quel lavoro molto importante nella vita del contadino: la mietitura del grano.
Lungo il centro storico di Filiano saranno allestiti sette stand gastronomici per simboleggiare le fasi che scandivano l'attività dei mietitori. Saranno preparate tutte le pietanze che componevano la varietà della tradizione agricola perché siano degustate. Tradizionalmente la faticosa giornata dei mietitori era suddivisa in sette fasi (ciascuna denominata con un preciso termine dialettale) rappresentative di altrettanti pasti con cui solevano ristorarsi.
La mietitura iniziava alle quattro e trenta circa, prima del sorgere del sole, con il primo pasto, lu cantariedd (pane bagnato con vino e cipolla). Secondo tradizione, verso le sette, otto del mattino vi era la colazione, la luata 'r secch, con la ciambotta (patate, zucchine, verdure, e altro ancora); alle dieci e trenta seguiva uno spuntino, lu prime muzz'c, con un pezzo di pecorino, pane e uovo sodo. Poche ore più tardi, intorno alle dodici/tredici, era la volta del pranzo principale, lu 'dinn, con pasta di casa con sugo di salsiccia. Alle sedici e trenta, si consumava la murenn'a (frittata), seguita, al calare della sera, verso le diciannove e trenta, da la calata 'r lu sole (biscotto e un bicchiere di vino). Il lavoro si protraeva spesso sino a notte inoltrata e, allora, verso le ventuno, ventuno e trenta, vi era l'ultimo pasto della giornata con pane e affettati.
Una sinfonia di sapori, di colori, di folklore e di storia, per soddisfare la curiosità e la voglia di scoprire una cultura povera ma di grande suggestione.
In questo percorso saranno i prodotti e i piatti tradizionali a raccontare.
Dove però il cibo non può arrivare, ci saranno ragazze in costumi tradizionali insieme ad anziani mietitori a svelare, ai convenuti, tutta la suggestione della vita rurale.
L'edizione 2008 della manifestazione conferma sostanzialmente la sua struttura che nelle passate edizioni ha dimostrato di funzionare egregiamente e di essere apprezzata dal pubblico.
La serata sarà allietata da organettisti locali, lungo le vie del paese, e da un gruppo di musica liscio, in piazza SS. Rosario.
Il programma di quest'anno è nato grazie all'apporto di numerosi appassionati che in modo diverso hanno dato il loro contributo e alla collaborazione delle aziende agrituristiche locali "La Valle dei Cavalli" e "La Locanda del Re", e all'Hotel dei Castelli.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Filiano, dalla Regione Basilicata e dall'A.P.T. di Basilicata e sponsorizzata dall'AIC-Associazione Italiana Coltivatori, da Pasta fresca Romaniello e Alimentari Susco che ancora una volta hanno riposto nella Associazione Pro Loco la loro fiducia.
L'appuntamento è a Filiano per domenica 30 agosto 2008 alle ore 20:00.
Volantino "Lu Muzz'c" - edizione 2009 (fronte)
Volantino "Lu Muzz'c" - edizione 2009 (retro)
Leggi l'articolo di Vito Sabia uscito sul periodico Pro Loco Puglia (n° 2/2009) dal titolo titolo "La Pro Loco di Filiano organizza la VIª edizione di "Lu Muzz'c - La Giornata del mietitore".
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L'evento Lu Muzz'c - Giornata tipica del mietitore è segnalato da:
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